99 New Age - Follia degli anni Duemila?
Si salvi chi può!!! Avete sentito? Il Sole sta uscendo dai Pesci e sta entrando nell’Acquario! E che significa? Significa che sta tramontando… l’Era Cristiana. Ma state calmi; niente paura. Ecco qui bell’e pronta la panacea: riappare la “New Age” (o anche il New Age), l’Era Nuova che ci salverà tutti. Dopo duemila anni di lotte tra Bene e Male, tra Dio e l’uomo, tra nazioni e religioni, tra materialismo e spiritualismo, arriva l’Era della pace e dell’abbondanza, non solo di beni materiali, ma soprattutto abbondanza di spiritualità. Finalmente sparirà il Cristianesimo, causa di divisione fra le religioni; si instaurerà una nuova, unica religione mondiale: la “New Age”.
Per liquidare la questione, basterebbe osservare che il presupposto astronomico (anzi, astrologico), del Sole che esce ed entra nei Segni zodiacali non ha senso. Lo Zodiaco è pura invenzione dell’uomo, risalente a migliaia di anni fa, e deriva dalla apparente visione di certi gruppi di stelle, in una fascia larga circa 18° lungo l’eclittica. I personaggi e gli animali che si ravvisano nelle costellazioni sono nati dalla fantasia dell’uomo, suggestionata dalle credenze mitologiche dell’antichità. Le stelle che si ritiene formino tali Segni, in effetti, si trovano quasi sempre a distanze di decine o anche di centinaia di anni-luce l’una dall’altra, senza alcuna interferenza dell’una sull’altra, salvo la gravitazione universale. Quanto al Sole, esso ha soltanto un moto rotatorio attorno al proprio asse, ed un moto traslatorio (c.d. moto peculiare), unitamente a tutto il codazzo di pianeti, asteroidi, comete, pulviscolo, etc., diretto, alla velocità di circa 19,5 Km / sec., verso la Costellazione di Ercole (alla quale, peraltro, non arriverà mai perché anche questa è in continua traslazione, come tutti i corpi celesti nella spirale galattica).
Ma andate a parlare di queste cose ai cultori della nuova dottrina del New Age: il titolo meno offensivo che vi guadagnereste sarebbe quello di retrogrado babbeo. Eh, si! Perché i depositari della Verità (quella vera, universale, liberatoria) sono proprio loro.
Come si può definire il New Age? Il New Age si può definire in tanti modi: c’è chi lo vede come un’ideologia postmoderna, in quanto si rifà a elementi di correnti filosofiche, spirituali e religiose del passato (Gnosticismo del II° e III° sec.d.C., Neo-platonismo , Manicheismo ed altri), oltre che a concezioni eretiche medievali (Bogomili, Catari, Albigesi, Stregoneria). Il New Age può essere considerato anche come nuova ideologia spiritualistica-mistica, caratterizzata da un vero e proprio eclettismo non solo di concezioni pregresse, come quelle accennate, ma altresì di dottrine più moderne, quali l’Esoterismo, l’Alchimia rinascimentale, l’astrologia, la magia dei Cavalieri di Rosacroce, la Massoneria, la Teosofia, lo spiritismo , la psicologia, l’ecologia, il femminismo, l’animalismo. Notevole, soprattutto, l’influsso delle religioni orientali (Taoismo, Buddismo), almeno per quanto riguarda le pratiche yoga, zen, etc. Non mancano addirittura, nel calderone del New Age, agganci a religioni precristiane e allo sciamanesimo. Insomma, un bel cocktail!
Cosa si prefigge la nuova religione? Il fine principale cui il New Age tende è quello di soppiantare in primo luogo il Cristianesimo e tutte le religioni esistenti, in modo da affermarsi ed imporsi quale unica “religione mondiale”.
Quali le principali concezioni? Il New Age nega i contenuti rivelati della fede cristiana e la trascendenza e la personalità di Dio. Nega la creazione del mondo, che per il New Age è increato ed eterno (Panteismo, dunque; ma di che tipo? Eleatico? Buddista? Spinoziano, o altro?). Nega altresì il concetto di peccato, che è visto come imperfezione correggibile con la psicoterapia e le tecniche di sviluppo del “potenziale umano”. Infine, per la salvezza finale non è necessaria la Grazia: l’uomo si salva con le proprie forze.
ATTENZIONE! I Newagiani si stanno infiltrando, subdolamente, anche fra i cosiddetti “gruppi di preghiera” cattolici. Lo scopo? Quello del baco dentro la mela.
5 luglio 2003