16 La tempesta
Poesie
Com’era nero il mare, e come fondo!
Ruggiva minaccioso fra gli scogli,
Come se s’abbattesse il finimondo
Sui dirupi costieri cupi e spogli.
Greve di nembi, il cielo contrastava
Il pavido apparir del primo albore;
Il vento da ogni parte turbinava
Squassando l’onde con grande fragore.
Quanto lontana allor parea l’estate,
Quando le comitive di gitanti
Gremivan liete le balze assolate,
E sul mare solcato dai natanti
I richiami, le voci, le risate
S’incrociavan coi tuffi dei bagnanti.
2 dicembre 1999